Hai capito bene, la UX non dovrebbe essere un nice-to-have, ma un must-have!

Se anche tu hai preso parte a progetti di digital design, probabilmente sai già quali sono i vantaggi dell’UX.
Ma cosa succede se lavori in un’azienda non è interessata ad approfondire questo aspetto?

I tuoi responsabili sono scettici sul fatto che valga la pena investirci tempo, impegno e denaro?
Probabilmente anche loro rientrano in quel gruppo di persone che crede che la UX sia un “nice-to-have” e non un “must-have“.
Quindi ecco alcuni punti da sfoderare in pausa caffè per convincerli a investire maggiormente in questo campo:

Una buona UX vi farà risparmiare denaro

La UX per sua natura è quella disciplina che si pone il compito di risolvere letteralmente i problemi.
Se il tuo prodotto non risolve problemi o non li risolve in modo efficiente, dovrà sicuramente essere rivisto.
E si sa, questo costa tempo e denaro.

Sono fermamente convinto che il 50% del tempo di uno sviluppatore sia dedicato a “rework evitabili” su prodotti già finiti.
Se il software fosse stato progettato correttamente fin dalla prima volta probabilmente non ce ne sarebbe stato bisogno.

Uno studio (riportato in Usability: A Business Case) ha stimato che risolvere i problemi dopo lo sviluppo può essere fino a 100 volte più costoso rispetto al risolverli durante la progettazione.

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Investire in UX può anche aiutare a ridurre altri costi, come da esempio il supporto clienti e i costi di formazione.

Un software ben progettato dovrebbe essere intuitivo.
In questo modo gli utenti non dovrebbero aver bisogno di effettuare una chiamata o inviare un’e-mail per capire qualcosa e potresti dedicare meno risorse al servizio clienti, investendone di più in altre aree della tua attività.

 

La UX aumenta le vendite

Più i tuoi utenti sono soddisfatti, più è probabile che facciano qualsiasi cosa tu li stia incoraggiando a fare.
Se li stai incoraggiando ad acquistare prodotti, la UX gliene farà acquistare di più, aumentando le tue vendite.

Non ci sono metriche concrete su quanto una buona UX possa aumentare le tue entrate (o almeno non è facile da misurare come un pay-per-click).
Le aziende infatti, solitamente non creano una versione del loro prodotto con una buona UX e una versione con una cattiva UX per confrontarli, ma ci sono prove convincenti che un buon design riesca ad aumentare le vendite.

Nel 2016, l’ indagine Future of Design in Start-Ups ha rilevato che le aziende con il più alto investimento in UX hanno registrato un aumento delle vendite del 75%. Incredibile, no?

 

Una buona UX renderà i tuoi clienti più fedeli

Torneresti mai in un sito in cui ti sei trovato male?
Molto probabilmente no.

Anzi, credo che io farei pure brutta pubblicità a quel sito (so, lo so, io sono una brutta persona, ma evidentemente il sito di più).
Un prodotto ben progettato aumenta la probabilità che gli utenti risolvano facilmente i loro problemi, diventando così utenti abituali e suggerendolo anche altri.

Sempre il sondaggio di Future of Design in Start-Ups ha rilevato che più un’azienda investiva e si concentrava sulla progettazione, maggiori erano i tassi di fidelizzazione e coinvolgimento dei clienti.

Quindi: se 2+2 fa 4, investire in UX, fa?

Ultimo, ma probabilmente più importante:

una buona UX ti aiuterà a essere competitivo

Non dovrebbe sorprendere che le aziende che investono pesantemente in UX siano leader di mercato e continuino a crescere:

  • Apple;
  • Facebook;
  • Google;
  • Amazon;
  • Be.Fam… ah no questi non sono leader di mercato. Però son bravi;

l’elenco potrebbe continuare.

Queste aziende investono in UX, perché sono consapevoli di come questa aiuti ad offrire prodotti migliori, clienti più felici, dipendenti motivati ​​e costi di sviluppo ridotti. Tutte fonti di un vantaggio competitivo.

 

Tieni il passo. In un mercato competitivo, prodotti ben realizzati che aiutano gli utenti compiere in modo efficiente quello che hanno intenzione di fare, sono un modo per distinguersi dalla concorrenza.

 

Spinti sempre più in là da Apple & friends, le aspettative dei clienti in termini di esperienza utente continueranno a crescere.
Se non stai prestando attenzione alle esigenze dei tuoi utenti, probabilmente lo stanno facendo i tuoi concorrenti, e presto inizierai a vederne gli effetti negativi.

In questi giorni, leggendo il libro Don’t Make Me Think, ho riflettuto molto su un concetto espresso da Steve Krug:
possiamo cavarcela con un sito in cui gli utenti si confondono solo fino a quando qualcuno non ne costruisce uno con cui farli sentire intelligenti.

PS. Fammi sapere se hai convinto il tuo responsabile ad investire in questi processi.